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Oggi siamo “A casa di Ale”

“Incontri creativi” da il benvenuto ad Alessandra una mamma creativa che ha voluto condividere le sue passioni e la sua vita attraverso il suo blog “A casa di Ale” . Scopriamo insieme a lei il suo mondo, le sue passioni e i suoi progetti.



Ciao Alessandra, anzi per gli amici “Ale”, di te sappiamo che sei siciliana, mamma di due bambini e compagna di un sognatore. Ami la creatività e per questo ti piace sperimentare e realizzare progetti utilizzando materiali diversi. Spesso nei tuoi progetti utilizzi materiali di riciclo come mai questa scelta?
Amo il riciclo e l’idea di dare nuova vita alle cose mi appassiona. Cercare un nuovo utilizzo negli oggetti fa crescere la mia inventiva e creatività, stimola l’immaginazione e ogni volta finito un progetto, mi viene subito voglia di ricominciare a pensare e ad inventare… e poi facciamo anche un favore alla natura e al mondo che ci circonda non vi pare!

Ami anche fotografare e il tuo blog è pieno di immagini meravigliose cosa ti piace della fotografia?
Più di tutto amo fermare in uno scatto fotografico i pensieri della gente. Cogliere il loro sguardo in un momento di distrazione, di assortimento o di felicità. Nel momento dello scatto qualcosa passa per la mente del soggetto e quel qualcosa sarà per sempre imprigionato nei miei scatti. Pensieri che io non saprò mai, ma dei quali dallo sguardo si può percepire l’intensità. Ma anche fotografare case mi appassiona, è un modo per entrare nell’intimità di chi ci abita.

Ad aprile il tuo blog ha cambiato nome da “mammachedisordine” è diventato “A casa di Ale” come mai questa scelta così radicale?Voglia di cambiamenti. Dopo un anno e un quarto di blog ho maturato che Mamma che disordine non era un nome che non mi apparteneva più. Mi stava un po' stretto. Volevo un nome che aprisse le porte al mio mondo di adesso, che in fondo non è più tanto disordinato come un tempo. E' così è nato A casa di Ale!

Cosa vuoi trasmettere con il tuo blog?Come dicevo è il mio mondo, dove potrete condividere la mia vita di mamma, moglie e lavoratrice con tantissime sfaccettature ed anche avventure! Con il mio blog vi faccio entrare nella mia casa dove albergano tutte le mie passioni. Un luogo dove potete fantasticare e farvi ispirare da DIY miei e di altre blogger . Insomma, un posto dove tutti sono i benvenuti e dove la parola d’ordine è “creatività e fantasia”!

Grazie Alessandra per averci dedicato il tuo tempo e per averci regalato un tuo progetto inedito buona fortuna per il tuo blog e per tutti i tuoi progetti futuri!
Grazie a voi e spero davvero che il mio tutorial vi piaccia!

Il Cestini porta frutta o segnaposto di “A casa di Ale”


Si inizia disegnando la sagoma su un cartoncino (cicca qui per il modello). 

Si Ritagliano i bordi seguendo le linee disegnate.

Si piegano tutte le parti disegnate a matita e si inserisce la colla vinilica nei punti di chiusura.

Si assembla il tutto facendo pressione nei punti in cui abbiamo messo la colla. La scatolina è pronta! Ma non finisce qui…

Tagliamo un nastrino di circa 10 cm e incolliamo le due estremità alla scatolina lasciamo asciugare e…

Ecco pronto il nostro cestino porta frutta e se vi fa comodo anche segna posto! 

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La magia de “I sassi dell’adriatico”

Scopriamo come Sehnaz Bac trasforma un sasso in un opera d’arte



Oggi abbiamo un ospite speciale Sehnaz Bac un artista che ci lascia davvero a bocca aperta davanti alle sue realizzazione con i sassi che potete trovare sulla sua pagina facebook "I sassi dell’adriatico".

Ciao Sehnaz e benvenuta su acchiappaidee. Credo che come me, anche i nostri lettori, sono curiosi di sapere chi si nasconde dietro questi splendidi sassi. Ci aiuti a svelare questo mistero?
Ciao a tutti e grazie per avermi dedicato questo spazio. Sono una archeologa di origine Turca e vivo in Italia da 13 anni. Nel mio paese ho lavorato più di 20 anni in università e negli scavi archeologici e chissà forse “i sassi” erano già nel mio destino!

Come mai ti sei trasferita in Italia?
Per amore. Ho conoscıuto mio marito Artabano e ho lasciato tutto per lui. Una follia penserete voi ma non è così… quando si ama, si segue solo il cuore e il cuore mi ha portata qui in Italia un posto che mi piace molto… ho imparato piano piano la vostra lingua e mi sono integrata molto bene anche se la vita, ahimè, mi ha messa a dura prova e non mi ha riservato sempre cose belle…

Leggo nella tue parole un po’ tristezza se hai voglia ci puoi raccontare la tua storia?
Non è un mistero, anzi forse raccontando la mia storia posso aiutare le persone, che stanno vivendo una sofferenza o un dolore, a combattere e a non perdere mai la speranza. La mia storia comincia un po’ di tempo dopo il mio trasferimento in Italia, quando pensavo che nulla potesse cancellare la mia gioia. Invece un linfoma ha fermato la mia felicità e ha cambiato totalmente la mia vita. La guerra con questa malattia, è stata dura, dopo tanta chemioterapia e auto trapianti di cellule staminali i linfociti di mio fratello mi hanno aiutata. Dopo 3 trapianti di linfociti finalmente sono guarita ed oggi a distanza di 5 anni dalla guarigione mi sento una donna fortunata per essere riuscita a farcela e a sconfiggere la malattia e in questo percorso difficile mi hanno aiutata anche “i sassi”.

In che modo ti hanno aiutato i sassi?
Dopo i trapianti mi avevano vietato quasi tutto. Le terapie pesanti hanno lasciato molti problemi e per convivere con questi ci è voluta veramente tanta forza… Diciamo che l’unica cosa non proibita in quei giorni era camminare, abitando vicino al mare facevo lunghe passeggiate e mi capitava, quasi sempre, di ritornare a casa con dei bellissimi sassi. Ed è proprio così che è cominciata la mia storia fatta di colori e di sassi… Mi è sempre piaciuto dipingere e disegnare un passione che coltivavo nei miei anni di università e che avevo un po’ abbandonato. Poi quei sassi mi hanno catturata ed ho cominciato a dipingerli, per me una terapia, mi davano e mi danno tanta energia, gioia, e questo mi ha aiutato a riprendermi e a ricominciare a credere nella bellezza della vita. Quando ho pubblicato la mia pagina “I sassi dell’adriatico” ho voluto condividere con gli altri la mia gioia, la mia rinascita… Quando poi la pagina ha cominciato a crescere mi è sembrato un sogno! Leggere i commenti e percepire l’affetto e la stima per i miei dipinti sui sassi per me è veramente un soddisfazione indescrivibile che spero non finisca mai…

Sicuramente non finirà mai perché i tuoi sassi sono davvero bellissimi e ti auguro che questa tua gioia continui sempre… ti ringrazio, Sehnaz, per aver condiviso con noi la tua storia e il tuo mondo fatto di sassi e fantasia. Prima di lasciarci ti chiedo un ultima cosa ti piacerebbe darci un idea di come dipingere sui sassi?
Con immenso piacere, ti ringrazio per questo spazio e ringrazio tutti voi che mi seguite con tanto affetto… In realtà dipingere sui sassi è più complicato spiegarlo che farlo, secondo me basta solo avere mano ferma e tanta immaginazione...

Ecco come dipingere un sasso, ce lo spiega con semplicità Sehnaz Bac
Il primo passaggio è lavare, solo con acqua, i sassi. Poi bisogna preparare il sasso ai colori quindi creare una base, io uso gli acrilici, una volta dipinto il sasso lascio asciugare il colore per circa 24 ore.

Poi si comincia a disegnare/decorare con immaginazione. Io di solito vado ad istinto ma delle volte faccio anche dei semplici disegni con la matita per esempio un gufo o un pesce. Poi dipingo con pennarelli indelebili o penne-vernici con punta extra fine oppure con isograph usando diversi tipi di inchiostri come china e acrilici.
 
Trascorse 24 ore, il tempo necessario per lasciare asciugare i colori passo la vernice acrilica trasparente che può essere sia brillante sia opaca. Procedo con circa 2/3 passate per avere un bel risultato finale…
Ecco qui... adesso tocca a voi!!!

Vi aspetto ancora su IncontriCreativi per scoprire insieme una nuova storia e un nuovo mondo creativo...

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Sul filo della passione con Fantasy Work

Scopriamo la magia del patchwork con Eleonora di Fantasy Work e impariamo con lei a realizzare un segnalibro coccinella 



Eccoci con Eleonora creativa per caso e per passione, che qualche anno fa ha deciso di condividere il suo amore per il patchwork su Fantasy Work - creazioni patchwork. 
Sulla sua pagina Facebook trovate i suoi lavori di cucito creativo realizzati con la stoffa e il feltro ma anche iniziative, fiere e incontri per tutti gli appassionati di questa tecnica.

Ciao Eleonora e benvenuta su IncontriCreativi ci racconti com'è nato il tuo amore per il patchwork?
Ciao a tutti e grazie per questa grande opportunità di raccontare la mia storia. Il mio amore per il patchwork è nato in maniera del tutto casuale, come del resto tutti gli amori! Ero in libreria e così, per caso, mi sono imbattuta in un libro dove venivano illustrate le varie tecniche del patchwork, man mano che leggevo mi innamoravo. E a quel libro se ne sono aggiunti tanti altri, ne ho letto avidamente e con passione non so quanti e poi ho iniziato a seguire dei corsi ed ad approfondire, come la chiamo io, l'arte del cucito! Creando così il mio laboratorio creativo che si è tradotto sul web in Fantasy Work.

Cosa rappresentano per te i tuoi lavori e cosa vorresti trasmettere agli altri?
La voglia di mettersi in gioco elaborando idee nuove, di fare progetti, di lasciarsi affascinare da ciò che ci circonda. Da semplici cose nascono grandi progetti che ci portano a vere e proprie sfide con noi stessi. Scoprire, sperimentare nuove tecniche e accostamenti mi fa sentire viva ed entusiasta delle cose ed è quello che voglio trasmettere, è questa passione... spero si percepisca nei miei lavori perché sono frutto di emozioni e sensazioni, prima ancora che opera delle mani.

Come hai scelto il nome del tua pagina?
Beh! non voglio ripetermi ma anche qui ha giocato molto il caso… pensavo al patchwork, al suo significato “ lavoro con le pezze” ed ecco mi si è accesa la lampadina, non è tanto il suo significato letterale quanto lo “ spirito del patchwork”. Realizzare un progetto è come raccontare una storia, le stoffe sono pezzetti di vita cucite insieme con l’amore. Per diventare esperte di questa tecnica di cucito creativo basta solo pazienza, qualche nozione di base e soprattutto la “fantasia” ecco come è nato il nome fantasy Work…

Che aspettative hai per il futuro?
Da poco tempo, con Edi la mia amica/socia (così simpaticamente ci definiamo), diventata ormai parte integrante del mondo di Fantasy Work soprattutto per le creazioni dedicate alle bontà alimentari, abbiamo aperto un negozio virtuale su MissHobby. Questo ci aiuta a rendere più concreta la nostra passione comune e a portare avanti anche dei progetti di beneficenza, a cui siamo molto legate. Infatti una parte del ricavato delle vendite dei nostri lavori viene devoluto ad associazioni onlus tra cui: SOS Villaggi dei bambini e Associazione progetto Virginia Onlus che si prodiga nell'aiutare i nostri amici pelosi.


Grazie Eleonora per averci dedicato un po’ del tuo tempo e grazie per questo tutorial che carinamente ci hai regalato… Buona fortuna!

Grazie a voi vi aspetto in tanti su Fantasy Work per scoprire le magie del patchwork…


Il segnalibro Coccinella

Occorrente:

Feltro nero, feltro rosso, bottoncino a forma di coccinella, forbice, filo da ricamo, ago, spilli, stampa del modello (clicca qui per il pdf)

Realizzazione:

Stampa il modello della coccinella (clicca qui per il pdf). Posiziona i disegni sul feltro, fermandoli con uno spillo e taglia a filo. Con una rotella o forbice a zig-zag taglia una striscia di feltro di 15 x 1 cm.


 


Posiziona i cerchietti neri sulle ali della coccinella, fermandoli con il filo con un punto a X. Appoggia le ali sul corpo della coccinella inserendo il nastrino nella parte del musetto. Ferma con gli spilli e procedi cucendo con punto filza. Cuci il bottone a forma di coccinella su uno dei due cerchietti. Sovrapponili inserendo un’estremità del nastrino, cuci a punto festone.

   

Buon lavoro a tutti, vi aspetto ancora su IncontriCreativi per scoprire il prossimo ospite!

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Il mondo di Kreattiva

La prima ospite di “IncontriCreativi” è Rosa in arte “Kreattiva” che ci regala questo progetto speciale e un tutorial tutto da sperimentare!



Benvenuta Rosa o devo chiamarti Kreattiva?

Come preferisci! I due nomi si fondono insieme, fanno parte di me e del mio mondo fatto di creatività e di passione per l’arte e per la manualità, intesa come strumento per poter dar forma alla mia inventiva e fantasia. Mi piace pensare che quando creo do vita ad oggetti che parlano di me e del mio modo di vedere le cose e sopratutto mi piace pensare di poter condividere tutto attraverso il mio blog Kreattiva e la mia pagina Facebook!

Con quali materiali ti piace lavorare?
Non ho una tecnica specifica mi piace sperimentare, mettendomi continuamente alla prova, credo che ogni tecnica ha bisogno di evoluzioni, di nuovi modi interpretativi…
Uso vari materiali come la carta, la stoffa, il legno o semplicemente quello che trovo sotto mano, quindi la mia fantasia tocca un po' tutti i campi e non si ferma mai… il risultato sono tanti progetti realizzati e ancora da realizzare perché stanno prendendo forma nella mia testa…

Quali sono le tue fonti di ispirazione?
Le idee arrivano all'improvviso mentre cammino per strada fra la gente, guardo una vetrina, sfoglio una rivista, leggo un libro o semplicemente navigo sul web, a volte diventano reali altre volte restano lì in bilico fra realtà e sogno.

Il tuo primo lavoro e com'è nato il tuo blog “Kreattiva”?
Il mio primo ricordo creativo è un tavolo pieno di materiale naturale che aspettava una sua nuova forma e vita, risultato un orsetto di paglia con gli occhi fatto di bottoni che conservo ancora gelosamente come l’inizio della mia creatività, da qui è nata poi l’idea di fare il blog "kreattiva" per lasciare un segno dei miei lavori e dare modo agli altri di seguire la loro fantasia…

Grazie Rosa di “ Kreattiva” per essere venuta a trovarci e grazie per il tutorial che ci hai regalato.
Grazie a te e a questo spazio che hai voluto dedicarmi.

Questo progetto è stato realizzato con la tecnica del decoupage è una targhetta di terracotta che può essere utilizzata sia come decorazione sia come bomboniere. Siete liberi di personalizzarla come preferite perché “non c'è limite alla fantasia" proprio come dice lo slogan di Kreattiva, quindi mi aspetto di vedervi tutti con i pennelli e colori per questa nuova avventura …

La targhetta di Kreattiva

Occorrente:
Targhetta di terracotta, primer per cotto, carta di riso con il vostro disegno preferito (io ho scelto la carta Calambour), Colori acrilici: verde cadmio chiaro e verde smeraldo, colla decoupage per carta di riso, flatting o fissativo opaco

Realizzazione:

Scartavetrate il supporto e successivamente passate 2 mani di primer per cotto, mentre asciuga, con il pennello e un poco d’acqua passate intorno al disegno che volete usare, in questo modo si creerà un strappo programmato della carta di riso.

Con la colla decoupage per carta di riso (o colla vinilica diluita) incollate l’immagine sul supporto e quando sarà asciutto date una mano di colore acrilico verde cadmio picchiettando nei punti vicino all'immagine.


Lasciate asciugare e successivamente picchiettate in alcuni punti della targhetta per dare così l’effetto sfumato e invecchiato del colore. 


Con il colore acrilico verde smeraldo create un bordino sull'estremità della targhetta e quando sarà asciutto date almeno 4 mani di flatting lucido sul tutta la targhetta.

Davvero bello questo tutorial che ci ha regalato "Kreattiva", spero che sia piaciuto anche a tutti voi! 
Vi aspetto curiosi e in tanti su questa nuova rubrica IncontriCreativi per scoprire insieme a voi altri ospiti con tutorial inediti, progetti speciali e tanto altro ancora... a presto!

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Sezione speciale: Incontri Creativi

Uno spazio dedicato a tutti i creativi, designer e appassionati del fai da te che vogliono farsi conoscere sul web





Acchiappaidee apre le porte a tutti i creativi, designer, stilisti e artisti sparsi per il web che hanno voglia di condividere i propri lavori o progetti. Ma anche a blogger affermati e non che hanno il piacere di presentare le loro idee e i loro blog...
Questa rubrica vuole essere un punto d'incontro, dove ognuno può sentirsi libero di raccontare la propria storia di creativo e di presentare i propri lavori e magari, perché no, regalare anche qualche tutorial inedito a tutti i nostri lettori: dallo scrapbooking alla cucina, dal bricolage al fai da te... perché l'arte è ovunque!!
Mi aspetto di fare tanti incontri e di farvi scoprire tanti blog e tante pagine facebook ricche di idee creative e originali.... Partirò alla ricerca di creativi e cercherò di acchiappare su "IncontriCreativi" il meglio per voi! 

Se volete aiutarmi in questa impresa potete farvi conoscere inviandomi una mail contenente una piccola biografia/presentazione, e i vostri link di riferimento, blog o pagina facebook, sarete ricontattati.

Per agevolarmi vi chiedo di inviare i vostri lavori e idee, foto comprese, solo se:


- sono in linea con la filosofia di Acchiappaidee
- sono di vostro ingegno e pensiero e non copiate dal web, quindi libere da copyright. Nel caso vi siate ispirati ad un altro creativo per il vostro lavoro potete citare la fonte purché sia presente il link a cui vi riferite.
- sono materiali originali e non vecchi articoli recuperati dall'archivio del vostro blog, ne tanto meno post pubblicati già altrove (la replicazione dei contenuti danneggia entrambi)
- sono di buona qualità sopratutto disegni e foto

Le idee presentate possono essere un tutorial, una ricetta creativa, un progetto a cui tieni particolarmente e che ti rappresenta o qualsiasi lavoro di fai da te che hai realizzato con passione ed entusiasmo... Non verranno presi in considerazione progetti e idee scopiazzate qua e là (nel caso di violazioni di copyright, la responsabilità è totalmente a carico di chi ha inviato il materiale)

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- Resta comunque di mia pertinenza la scelta di pubblicare o meno i vostri materiali
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Cosa fa Acchiappaidee


- Ogni lavoro pubblicato verrà preceduto da un introduzione che presenterà voi, il vostro blog/sito o pagina facebook quindi non ci sarà nessun pericolo che il post venga attribuito a me o ad altri autori.
- Il post di questa rubrica verrà condiviso sulla pagina facebook di Acchiappaidee.

Se siete interessati scrivete a acchiappaidee@libero.it … Vi aspetto in tanti!!!

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